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FLORIANA Collection Colchicum (6 varietà)

 25,00

Meravigliosa selezione di colchici per una collezione unica ad un prezzo scontato. Con questa collezione potrete ottenere una bellissima fioritura autunnale con tonalità che vanno dal bianco al rosa e al viola con 6 diverse specie da collezione.

N.B.
I Colchici hanno proprietà tossiche dovute alla colchicina, non va ingerita nessuna parte della pianta.

disponibile
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Informazioni aggiuntive

Famiglia

Origine

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Calibro

Esposizione

Fioritura

I Colchicum sono un genere di piante bulbose (più precisamente cormi) appartenenti alla famiglia delle Colchicaceae. Nonostante la somiglianza superficiale con i crochi (che appartengono alla famiglia delle Iridaceae), i Colchicum sono distinti e si caratterizzano per la loro particolare fenologia e, soprattutto, per la loro tossicità.


Caratteristiche Generali

  • Portamento: I Colchicum sono piante di piccola o media altezza, con fiori che emergono direttamente dal terreno, senza foglie visibili al momento della fioritura. Questo comportamento è spesso descritto come “nude ladies” (signore nude).
  • Fiori: I fiori sono a forma di coppa o imbuto, con sei tepali (petali e sepali indistinguibili) che possono essere di varie tonalità di rosa, malva, viola, bianco o bicolori. La caratteristica più peculiare è che, nella maggior parte delle specie, i fiori compaiono in autunno, solitamente tra settembre e novembre, ben prima delle foglie.
  • Fogliame: Le foglie sono larghe, lucide e a forma di cinghia o lanceolate. A differenza dei fiori, le foglie dei Colchicum emergono in primavera e permangono per tutta l’estate, crescendo fino a formare una rosetta basale, e solo dopo aver accumulato energia per il cormo, iniziano ad appassire e a scomparire prima dell’autunno. Questa sequenza inversa (fiori autunnali, foglie primaverili) è una delle loro caratteristiche più distintive.
  • Frutti: I frutti, capsule che contengono semi, compaiono anch’essi in primavera, spesso nascosti tra le foglie, e maturano durante l’estate.
  • Tossicità: È fondamentale sottolineare che tutte le parti della pianta di Colchicum sono altamente tossiche se ingerite, soprattutto il cormo. Contengono un alcaloide chiamato colchicina, estremamente velenoso, che ha però importanti applicazioni medicinali (ad esempio, nel trattamento della gotta). A causa della loro somiglianza con i crochi e lo zafferano (i cui stimmi sono usati in cucina), è cruciale distinguerli per evitare confusioni pericolose.

Specie e Cultivar Popolari

Esistono numerose specie di Colchicum, con diverse dimensioni, colori e periodi di fioritura (alcune fioriscono in primavera). Tra le più comuni e coltivate troviamo:

  • Colchicum autumnale: La specie più conosciuta, con fiori rosa-malva pallidi, a volte bianchi, che emergono in autunno.
  • Colchicum speciosum: Una specie più grande e robusta, con fiori viola-rosati o bianchi, anch’essi autunnali. Diverse cultivar derivano da questa specie, come ‘Album’ (bianco puro) o ‘Atrorubens’ (viola-rosso scuro).
  • Colchicum byzantinum: Produce numerosi fiori rosa-porpora.
  • Colchicum ‘Waterlily’: Una cultivar a fiore doppio, che assomiglia a una piccola ninfea rosa-violacea, molto spettacolare.

Requisiti di Coltivazione

I Colchicum sono piante relativamente facili da coltivare e si naturalizzano bene in condizioni adatte.

  • Esposizione: Preferiscono pieno sole o mezz’ombra luminosa. In piena ombra potrebbero fiorire meno abbondantemente.
  • Terreno: Necessitano di un terreno ben drenato, fertile e ricco di materia organica. È assolutamente cruciale evitare i ristagni idrici, soprattutto durante il periodo di dormienza estiva, poiché possono causare il marciume del cormo. Se il terreno è argilloso, migliorarlo con sabbia grossolana o ghiaia.
  • Piantagione: I cormi vanno piantati in fine estate (luglio-settembre) per garantire la fioritura in autunno. La profondità di piantagione è importante: circa 15-20 cm (più profondi se il terreno è molto leggero) e a una distanza di circa 10-15 cm l’uno dall’altro. Possono essere piantati anche in primavera, ma fioriranno solo nell’autunno successivo.
  • Cure: Sono piante a bassa manutenzione. Dopo la fioritura, non è necessario rimuovere i fiori. Le foglie, quando compaiono in primavera, devono essere lasciate indisturbate per tutto il loro ciclo di vita, poiché sono essenziali per la ricarica energetica del cormo in vista della fioritura autunnale. Non richiedono concimazioni particolari se il terreno è fertile. Sono resistenti a cervi e roditori grazie alla loro tossicità.
  • Resistenza: Sono piante molto rustiche (Zona USDA 4-9), adatte a diversi climi, inclusi quelli italiani.

Usi nel Giardino

I Colchicum sono particolarmente indicati per:

  • Naturalizzazione: Sono eccellenti per essere naturalizzati in prati, sotto alberi decidui o in zone erbose, dove creano macchie di colore inaspettate in autunno.
  • Giardini rocciosi: Le varietà più piccole si integrano bene in giardini rocciosi.
  • Bordure e aiuole: Possono essere piantati nel primo piano delle bordure o tra piante perenni che si stanno spegnendo in autunno, fornendo un tocco di colore quando il giardino comincia a scivolare nell’inverno.
  • Sottobosco: Ideali per aree parzialmente ombreggiate in un contesto boschivo.

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