Tulipa – Gruppo 2 (precoci doppi) WHITE VALLEY (Exotic Emperor)
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Il Tulipano ‘White Valley’, universalmente celebrato nel mondo del giardinaggio con l’evocativo nome di ‘Exotic Emperor’, è una cultivar di straordinario pregio botanico appartenente al Gruppo 13 (Tulipani Fosteriana). Questa eccezionale selezione rappresenta una rivoluzione morfologica all’interno della sua classe: pur mantenendo la proverbiale rusticità e la fioritura precoce tipica dei Fosteriana, sviluppa una lussureggiante struttura semi-doppia. Si tratta di un gioiello paesaggistico che combina il fascino esotico di una camelia o di una peonia con la forza imbattibile dei tulipani imperatori botanici.
Informazioni aggiuntive
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Un posto particolare viene occupato dai tulipani cosiddetti botanici dei Gruppi 12, 13 e 14. Si tratta di risultati di selezioni ed incroci tra T. kaufmanniana, fosteriana e greigii attribuiti ai Gruppi secondo le caratteristiche prevalenti simili a tali tulipani specie. La grande maggioranza di questi tulipani possono essere lasciati indisturbati nel suolo per più anni senza subire importanti riduzioni ne dell’altezza ne dell’intensità di fioritura. Le eccezioni sono costituite solo da alcune cultivar particolarmente alti, in cui sono state introdotte caratteristiche da altri gruppi della classificazione internazionale (per esempio i tulipani Greigii-Lefeber). Perché i tulipani lasciati in terra abbiano successo, è, ovviamente, necessario che vengano adottate le adeguate pratiche colturali. I tulipani del Gruppo 13 (tulipani fosteriani) assomigliano alla specie Tulipa fosteriana e sono caratterizzati da steli di media lunghezza, una bella forma dei boccioli, fiori a coppa, tepali arrotondati, steli alti tra 20 e 45 cm, fioritura intermedia (a marzo e nella prima metà di aprile). Questi ibridi sono ancora vicini alla specie d’origine, mentre gli ibridi con una forte componente proveniente da altri gruppi, compresi i tulipani Darwin, sono generalmente inseriti nel Gruppo 3.
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Famiglia: Liliaceae
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Classificazione: Gruppo 13 (Tulipani Fosteriana / Fosteriana Group)
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Altezza a maturità: 35 – 45 cm (portamento fiero, compatto e fortemente strutturato)
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Morfologia del fiore: Fiore semi-doppio o stradoppio precoce. La corolla è composta da una complessa sovrapposizione di strati di petali, protetti all’esterno da tepali d’aspetto piumato e scultoreo.
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Colorazione: Una raffinata ed elegante combinazione tessutale. I petali interni sono di un candido bianco avorio o bianco crema puro. I petali esterni stravolgono la monocromia esibendo vistose fiammature longitudinali color verde clorofilla e delicate pennellate giallo zolfo, che persistono per tutta la fioritura.
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Epoca di fioritura: Precoce (Marzo – Inizio Aprile)
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Profondità di piantagione: Almeno 15 cm
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Distanza di impianto: 10 – 12 cm (densità consigliata: 50-60 bulbi per m²)
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Esposizione: Pieno sole o mezz’ombra molto luminosa
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Resistenza al freddo: Eccellente (Zona USDA 3-8)
Descrizione Botanica e Uso Paesaggistico
Sotto il profilo strutturale, ‘White Valley’ eredita la superba vigoria della stirpe Fosteriana. Gli steli fiorali sono corti, turgidi e caratterizzati da un diametro generoso, qualità biologica fondamentale che azzera l’effetto vela e permette alla pianta di sostenere l’importante peso della corolla stradoppia senza piegarsi. Il fogliame basale emerge precocemente in tardo inverno; le foglie sono ampie, carnose, di una colorazione verde-glauco cerosa dal portamento leggermente arcuato, che incornicia superbamente l’eleganza scultorea del bocciolo.
Ispirandosi ai ritmi lenti ed eleganti delle dinamiche naturali, si può apprezzare come questo fiore compia una metamorfosi affascinante: nelle prime ore del mattino i petali esterni verdi e compatti proteggono il cuore della corolla, per poi schiudersi progressivamente sotto l’azione del calore solare, rivelando un interno candido e di una densità geometrica sorprendente.
Nota di pregio ecologico: La precoce fioritura di ‘White Valley’ a inizio primavera si rivela una risorsa biologica cruciale per l’entomofauna utile. Nonostante la struttura interna sia ricca di petali sovrapposti, la parziale apertura diurna mette facilmente a nudo le antere. I pollinatori che interrompono il letargo invernale nelle giornate soleggiate di marzo – in particolare i grandi bombi regine (Bombus) e le prime api solitarie – sono fortemente attratti dal contrasto grafico tra le fiammature verdi e il fondo bianco, trovando in questa cultivar una fondamentale e accessibile oasi di polline e nettare.
Nel garden design, la raffinatezza cromatica e l’opulenza della corolla lo rendono ideale per:
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Bordure miste eleganti (White Gardens): piantato in gruppi densi da 10-15 bulbi per creare punti focali luminosi che interrompono la piattezza delle fioriture singole.
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Impianti in prossimità di camminamenti: dove la singolare architettura piumata e bicolore dei petali esterni può essere osservata da vicino.
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Coltivazione in grandi ciotole e fioriere: grazie alla statura controllata e alla stabilità del fusto, garantisce composizioni da terrazzo impeccabili, ordinate e di grandissima classe fin dal tardo inverno.
Note di Coltivazione
La messa a dimora dei bulbi deve essere programmata durante i mesi autunnali, indicativamente tra ottobre e dicembre, prima che il suolo vada incontro a gelate severe.
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Il terreno: Esige suoli fertili, profondi, sciolti e caratterizzati da un drenaggio perfetto. Come tutti i tulipani del gruppo Fosteriana, pur amando la freschezza nel periodo vegetativo, soffre drasticamente i ristagni idrici estivi, che causano l’insorgenza di marciumi fungini durante la dormienza.
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La piantagione: Per assicurare un ancoraggio radicale perfetto capace di sostenere il peso del grande fiore doppio, e per proteggere efficacemente la gemma dalle escursioni termiche del terreno, i bulbi devono essere tassativamente interrati a una profondità di almeno 15 cm, evitando accuratamente posizionamenti superficiali.
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Nutrizione e Cura: Per supportare l’imponente sviluppo della corolla e del fogliame sin dal risveglio vegetativo a fine inverno, si raccomanda vivamente l’applicazione del nostro concime biologico organico NUTRIMI (in formulazione granulare durante la lavorazione del suolo o liquido all’emergere dei germogli). Al termine della fioritura, recidere tempestivamente il solo stelo sfiorito sotto la corolla. Il fogliame deve essere lasciato ingiallire e seccare completamente sulla pianta prima di essere rimosso, garantendo il totale trasferimento delle riserve nutritive al bulbo per il ciclo dell’anno successivo.










