Romulea bulbocodium leichtliniana (rara)
€ 3.90 (1 pz) - € 14.04 (4 pz)
NOVITA’ La Romulea bulbocodium var. leichtliniana (dedicata al celebre botanico e orticoltore tedesco Max Leichtlin) è una gemma botanica di rara bellezza ed estrema eleganza, appartenente al genere Romulea (famiglia Iridaceae). Questa micro-geofita spontanea del bacino del Mediterraneo rappresenta una presenza di altissimo pregio per i collezionisti di specie botaniche pure. Simile a un minuscolo Crocus selvatico ma dotata di un’architettura fiorale distintiva, la varietà leichtliniana incanta per le sue delicate corolle stellate di colore crema e la vivida gola giallo solare che si aprono piattissime sotto l’azione dell’insolazione diretta.
Informazioni aggiuntive
Caratteristiche Principali & Dati Tecnici
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Famiglia: Iridaceae
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Genere: Romulea
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Nome scientifico: Romulea bulbocodium (F.W.Schmidt) Sebast. & Mauri var. leichtliniana
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Origine: Bacino del Mediterraneo (Europa meridionale, Nord Africa e Medio Oriente)
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Altezza a maturità: 8 – 12 cm (taglia nano-botanica da collezione)
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Morfologia del fiore: Fiori solitari portati su brevi peduncoli fiorali. La corolla, composta da 6 tepali lanceolatati ed appuntiti, ha un comportamento marcatamente eliofilo: si spalanca a stella piatta durante le ore centrali soleggiate, per poi richiudersi a calice al crepuscolo o nelle giornate nuvolose.
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Colorazione: Eterea e luminosa. I tepali sono di un delicato color bianco-crema o avorio, spesso finemente venati all’esterno di sfumature porpora-violacee o grigio-verdastre; la gola centrale risalta con un vivido color giallo oro o aranciato.
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Fogliame: Sottile, filiforme, canalicolato, di color verde scuro lucido, che tende ad adagiarsi elegantemente al suolo formando un denso cuscino.
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Epoca di fioritura: Precocissima (Tardo Inverno / Inizio Primavera: Febbraio – Marzo)
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Profondità di piantagione: Almeno 15 cm
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Distanza di impianto: 6 – 8 cm (densità consigliata: 70-90 cormi per m²)
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Esposizione: Pieno sole (indispensabile affinché le corolle possano aprirsi completamente)
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Resistenza al freddo: Buona (Zona USDA 7-10), richiede un ambiente asciutto durante la dormienza estiva.
Descrizione Botanica e Uso Paesaggistico
Morfologicamente, Romulea bulbocodium var. leichtliniana trae la sua forza dalla taglia estremamente contenuta, che azzera del tutto il rischio di danni da vento o intemperie invernali. I piccoli cormi ipogei sono avvolti da una tunica rigida e papiracea che li protegge dalle escursioni termiche. La reattività del fiore alla luce solare è un perfetto adattamento evolutivo per conservare il polline e il nettare durante le giornate fredde o piovose.
Nota di pregio ecologico: La fioritura tardo-invernale di Romulea bulbocodium var. leichtliniana rappresenta una stazione d’approvvigionamento fondamentale per la fauna pronuba precoce. Tra febbraio e marzo, quando le fioriture nel paesaggio spontaneo sono ancora scarse, la repentina apertura a stella delle corolle sotto il sole attraggono irresistibilmente i primi pollinatori – in particolare api solitarie, piccole api mellifere e sirfidi – offrendo loro un’essenziale riserva di polline e liquido zuccherino.
Nel garden design e nella botanica collezionistica, questa varietà esprime il massimo potenziale in contesti di microscala:
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Giardini rocciosi e Gravel Gardens: piantata a piccole macchie tra i sassi o sulla ghiaia fine, dove il colore crema e giallo risalta nitidamente contro la roccia.
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Ciotole alpine e vasi da collezione in terracotta: un soggetto d’elezione per contenitori bassi da collocare su tavoli da giardino o davanzali soleggiati, consentendo di osservare da vicino la schiusa dei fiori.
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Naturalizzazione in prati magri ed esposti a sud: ideale in micro-aree prative prive di sfalcio precoce, dove si moltiplica lentamente per via vegetativa e per autosemina.
Note di Coltivazione
L’impianto dei piccoli cormi si effettua durante i mesi autunnali (da settembre a novembre).
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Il terreno: Richiede un substrato leggero, poroso, sabbioso o ghiaioso, dotato di un drenaggio minerale perfetto. Soffre i terreni argillosi e compatti che trattengono l’umidità stagnante.
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La piantagione: Per proteggere i cormi dalle gelate profonde, garantire la freschezza durante lo sviluppo radicale e simulare le condizioni di affioramento naturale, i cormi devono essere interrati a una profondità di almeno 15 cm.
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Riposo estivo: Come per la maggior parte delle geofite mediterranee, il fattore chiave per la sopravvivenza e la rifioritura annuale è garantire un riposo estivo caldo e asciutto. Il fogliame filiforme deve essere lasciato ingiallire completamente prima di qualsiasi intervento di pulizia.









