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Tulipa – Gruppo 11 (tardivi doppi) MIX

 5.50 (8 pz) -  19.80 (32 pz)

Il nostro Mix di Tulipani Tardivi Doppi è una combinazione d’élite sapientemente bilanciata, composta da varietà appartenenti al celebre Gruppo 11 (Doppi Tardivi). Questi tulipani, spesso descritti come “a fiore di peonia” (peony-flowered), rappresentano il grandioso crescendo finale della stagione delle liliacee. La loro fioritura opulenta si impone nel paesaggio quando i tulipani a fiore singolo hanno già terminato il loro ciclo, prolungando lo spettacolo della primavera con una sfilata di corolle gigantesche, dense e stratificate.

disponibili 968 pz.
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Informazioni aggiuntive

  • Famiglia: Liliaceae

  • Classificazione: Gruppo 11 (Tulipani Doppi Tardivi / Double Late)

  • Altezza a maturità: 40 – 55 cm (varietà slanciate e magnificamente strutturate)

  • Morfologia del fiore: Fiori stradoppi, globosi, straordinariamente ricchi di petali consistenti che si aprono progressivamente assumendo l’aspetto di grandi peonie erbacee.

  • Colorazione: Una sinfonia cromatica ricca e festosa. L’assortimento include un’alternanza armonica di tonalità che spaziano dal bianco candido e crema, ai rosa pastello e confetto, fino ai rossi scarlatti, porpora vellutati, gialli solari e affascinanti selezioni bicolori.

  • Epoca di fioritura: Tardiva (Tardo Aprile – Maggio)

  • Profondità di piantagione: Almeno 15 cm

  • Distanza di impianto: 10 – 12 cm (densità consigliata: 50-60 bulbi per m²)

  • Esposizione: Pieno sole, mezz’ombra molto luminosa. Nota di design: una leggera ombra nelle ore pomeridiane più calde di maggio aiuta a prolungare la durata dei singoli fiori.

  • Resistenza al freddo: Eccellente (Zona USDA 3-8)

Descrizione Botanica e Uso Paesaggistico

Le varietà che compongono questo mix sono state rigorosamente selezionate non solo per l’affinità cromatica, ma anche per la condivisione di una spiccata robustezza meccanica. Gli steli fiorali sono eretti, rigidi e di forte spessore, caratteristica indispensabile per sostenere con fierezza l’importante peso delle grandi corolle sferiche, specialmente quando sono cariche di rugiada mattutina o bagnate dalle piogge primaverili. Il fogliame è ampio, glabro, di un elegante verde-glauco ceroso che riveste la base dei fusti esaltando la tavolozza di colori sovrastante.

Nota di pregio ecologico: La fioritura tardiva a maggio coincide con il picco di attività di molte famiglie di insetti pronubi. Le gigantesche corolle stratificate di questo mix agiscono come vere e proprie “trappole termiche”: la fitta barriera di petali assorbe e trattiene il calore solare, creando un microclima interno notevolmente più caldo rispetto all’aria circostante. I pollinatori più robusti, come i bombi (Bombus) e le api mellifere, visitano assiduamente questi fiori, trovandovi un rifugio confortevole e calmo in cui fare scorta di nettare e polline anche durante le giornate primaverili più ventose.

Nel garden design, questo mix rappresenta lo strumento perfetto per completare la transizione tra le geofite primaverili e le prime fioriture delle erbacee perenni estive. Trova la sua collocazione ideale in:

  1. Impianti a macchia (Effetto Mass): piantato a gruppi fitti di 20-30 bulbi all’interno delle bordure miste, dove i colori alternati creano dinamismo e profondità visiva.

  2. Consociazione con perenni emergenti: eccezionale se inserito tra le foglie nascenti di Hosta, Paeonia o Nepeta, le quali nasconderanno la base dei tulipani quando il loro fogliame comincerà a ingiallire.

  3. cutting garden (Fiori da reciso): una riserva inesauribile per la creazione di spettacolari bouquet primaverili di stampo romantico, caratterizzati da steli lunghi e da una grandiosa persistenza in acqua.

Note di Coltivazione

I bulbi vanno messi a dimora durante l’autunno, preferibilmente tra ottobre e dicembre, prima che il suolo si indurisca per le gelate.

  • Il terreno: Richiede suoli fertili, profondi, ben lavorati e provvisti di un drenaggio impeccabile. L’umidità stagnante nel terreno è il nemico principale dei bulbi di tulipano, potendo causare l’insorgenza di patologie fungine radicali.

  • La piantagione: Per assicurare un ancoraggio radicale perfetto capace di contrastare l’effetto vela delle grandi corolle, e per proteggere efficacemente il bulbo dal precoce riscaldamento del suolo a fine primavera, i bulbi devono essere interrati tassativamente a una profondità di almeno 15 cm, posizionandoli con la punta rivolta verso l’alto.

  • Manutenzione post-fioritura: Al termine della fioritura, recidere prontamente solo la testa sfiorita per impedire la formazione di semi. Il fogliame deve essere lasciato intatto e libero di ingiallire e seccare completamente sulla pianta prima di procedere al taglio; questo passaggio consente al bulbo il totale stoccaggio delle riserve nutritive necessarie a garantire la fioritura nella stagione successiva.

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