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Hippeastrum (Gr.01 Galaxy) MAGMA

€ 9.90 (1 pz) - € 35.64 (4 pz)

NOVITA’ Un nome che è tutto un programma! ‘Magma’ è uno spettacolare Hippeastrum dai grandi fiori rosso scarlatto, così intensi e luminosi da sembrare appena usciti da un vulcano. I tepali, ampi e leggermente ondulati, presentano una raffinata tessitura di venature e sottili schiariture alla base, che ne esaltano la profondità del colore. Le grandi corolle, riunite in eleganti infiorescenze e sostenute da robusti steli, regalano una fioritura di straordinario impatto scenografico. Una varietà dal carattere deciso, perfetta per chi ama i colori vibranti e vuole portare in casa una vera esplosione di bellezza.

disponibili 20 pz.
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Informazioni aggiuntive

Coltivazione degli Hippeastrum

Gli Hippeastrum sono bulbose originarie dell’America tropicale e subtropicale, apprezzate per le loro spettacolari fioriture. Sono particolarmente adatti alla coltivazione in vaso, anche in appartamento, e con qualche semplice attenzione possono vivere e rifiorire per molti anni.

Messa a dimora

Scegli un vaso stabile, provvisto di fori di drenaggio, con un diametro di circa 4-6 cm superiore a quello del bulbo. Gli Hippeastrum preferiscono contenitori piuttosto raccolti e un substrato fertile, soffice e ben drenato, eventualmente alleggerito con pomice o perlite.

Sistema il bulbo con le radici rivolte verso il basso, lasciandone emergere dal terreno almeno il terzo superiore. Evita di interrare completamente il colletto, poiché un’umidità eccessiva potrebbe favorire l’insorgenza di marciumi.

Esposizione e temperatura

Dopo la piantagione colloca il vaso in una posizione molto luminosa, con temperature preferibilmente comprese tra 18 e 22 °C.

La luce favorisce uno sviluppo equilibrato degli steli, mentre temperature troppo elevate possono accelerare la fioritura, riducendone la durata.

Evita la vicinanza diretta ai termosifoni e ruota periodicamente il vaso per favorire una crescita regolare dello stelo verso la luce.

Annaffiature e fioritura

Subito dopo la messa a dimora inumidisci leggermente il substrato, evitando di bagnarlo eccessivamente. Il bulbo possiede già le riserve necessarie per avviare lo sviluppo dello stelo fiorale e un eccesso d’acqua, soprattutto prima della ripresa dell’attività radicale, può risultare dannoso.

Con la comparsa dello stelo e delle foglie aumenta gradualmente le irrigazioni, lasciando asciugare leggermente la superficie del terriccio tra un’annaffiatura e l’altra. Evita sempre i ristagni nel sottovaso.

In condizioni favorevoli, la fioritura avviene generalmente dopo 6-10 settimane dalla piantagione, a seconda delle temperature e delle condizioni fisiologiche del bulbo.

Quando i fiori iniziano ad aprirsi, sposta il vaso in un ambiente leggermente più fresco, intorno ai 15-18 °C, per prolungare la durata della fioritura.

Dopo la fioritura: il segreto per farlo rifiorire

Terminata la fioritura, elimina lo stelo fiorale esaurito, ma conserva tutte le foglie sane. È proprio grazie alla loro attività fotosintetica che il bulbo ricostituisce le riserve nutritive necessarie alla fioritura successiva.

Durante la primavera e l’estate continua ad annaffiare regolarmente e somministra un concime liquido bilanciato ogni 10-15 giorni circa, rispettando le dosi indicate dal produttore.

Con l’arrivo della bella stagione, quando le temperature notturne sono stabilmente miti, puoi trasferire il vaso all’aperto, in una posizione luminosa, abituando gradualmente il fogliame al sole. Evita inizialmente l’esposizione diretta nelle ore più calde.

Una buona crescita vegetativa durante i mesi estivi è fondamentale per ottenere un bulbo vigoroso, capace di produrre nuovi steli fiorali.

Riposo vegetativo e rifioritura

Con l’arrivo dell’autunno, quando la crescita rallenta, riduci progressivamente le annaffiature e sospendi le concimazioni.

Per programmare una nuova fioritura puoi concedere al bulbo un periodo di riposo di circa 8-10 settimane in un ambiente fresco, indicativamente tra 10 e 15 °C, asciutto e al riparo dal gelo.

Non tutti gli Hippeastrum perdono completamente il fogliame: se le foglie rimangono verdi e sane, non è indispensabile eliminarle o forzarne il disseccamento.

Terminato il periodo di riposo, riporta il vaso in una posizione luminosa e temperata, rinnova eventualmente lo strato superficiale del terriccio e riprendi gradualmente le annaffiature.

Con le giuste cure, il bulbo potrà vivere e rifiorire per molti anni, diventando progressivamente più vigoroso e producendo, talvolta, anche piccoli bulbilli.

Gli Hippeastrum non sono semplici fiori stagionali: sono piante capaci di accompagnarci a lungo, regalando ogni anno l’emozione di una nuova fioritura!

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