Spedizioni in Italia e in UE
In offerta!

Romulea requienii (rara)

 6.90 (1 pz) -  24.84 (4 pz)

La Romulea requienii Parl. (dedicata al botanico francese Esprit Requien) è una preziosa ed eterea micro-geofita appartenente alla famiglia delle Iridaceae. Questa specie rappresenta un gioiello botanico di immenso valore fitogeografico, essendo un endemismo esclusivo dell’area tirrenica (spontanea soltanto in Sardegna, Corsica e nell’Isola di Capraia). Caratterizzata da una statura in miniatura e da una saturazione cromatica senza pari, sfoggia corolle a stella di un intenso color viola profondo con un cuore giallo solare che si apre piattissimo sotto il sole primaverile. È una varietà da collezione d’élite, d’obbligo per gli amatori di specie botaniche selvatiche nostrane.

disponibili 10 pz.
Mancano  150.00 per la spedizione gratuita in Italia

Informazioni aggiuntive

Caratteristiche Principali & Dati Tecnici

  • Famiglia: Iridaceae

  • Genere: Romulea

  • Nome scientifico: Romulea requienii Parl.

  • Origine: Endemismo tirrenico (Sardegna, Corsica, Arcipelago Toscano / Capraia) su garighe costiere e pascoli rocciosi

  • Altezza a maturità: 5 – 10 cm (micro-geofita nano-botanica)

  • Morfologia del fiore: Fiori solitari portati su brevissimi peduncoli eretti. La corolla è formata da 6 tepali lanceolatati ed espansi a comportamento fortemente eliofilo: si spalanca a stella nelle ore soleggiate diurne per richiudersi a calice al crepuscolo o col maltempo.

  • Colorazione: Spettacolare contrasto bicolore. Tepali di un profondo viola-porpora scuro, vellutato e quasi nerastro alla base, con gola centrale nitidamente color giallo oro lucido.

  • Fogliame: Sottile, filiforme, canalicolato, di color verde scuro lucido, disposto in leggeri rosoni prostrati al suolo.

  • Epoca di fioritura: Precocissima (Febbraio – Marzo)

  • Profondità di piantagione: Almeno 15 cm

  • Distanza di impianto: 6 – 8 cm (densità consigliata: 70-90 cormi per m²)

  • Esposizione: Pieno sole (condizione indispensabile per la schiusa dei tepali)

  • Resistenza al freddo: Buona (Zona USDA 7-10), richiede un ambiente drenante e secco durante il riposo estivo.

Descrizione Botanica e Uso Paesaggistico

Morfologicamente, Romulea requienii presenta uno straordinario adattamento alle condizioni di forte vento e insolazione tipiche degli ambienti insulari e costieri mediterranei. Lo stelo brevissimo mantiene il fiore a ridosso del suolo, eliminando del tutto la presa al vento. Il piccolo cormo ipogeo è protetto da tuniche rigide e cornee che gli permettono di superare in sicurezza sia il freddo invernale sia l’aridità estiva.

Nota di pregio ecologico: La fioritura tardo-invernale di Romulea requienii costituisce una risorsa biologica di primaria importanza per l’entomofauna delle zone mediterranee e insulari. Il forte contrasto cromatico tra il viola scuro e la gola giallo oro funziona come un nitido faro visivo a fine inverno. I pollinatori precoci – in particolare le prime api solitarie, le api mellifere e i sirfidi – vengono attratti dalle corolle spalancate sotto il sole, trovando un’essenziale riserva di polline e nettare concentrato quando le altre fioriture scarseggiano.

Nel garden design e nella coltivazione amatoriale da collezione, la sua dimensione ridotta richiede contesti di microscala ben esposti:

  1. Ciotole alpine e vasi da collezione in terracotta: la modalità d’elezione per apprezzare da vicinissimo la tessitura vellutata dei petali viola e proteggere i cormi da eccessi di umidità estiva.

  2. Giardini rocciosi e Gravel Gardens: fantastica collocata in piccole macchie tra le fessure delle rocce o su fondi di ghiaia fine, dove il colore scuro risalta con forza.

  3. Naturalizzazione in praterie magre: ideale per la creazione di tappeti botanici in micro-zone di prato esposte a sud e non soggette a sfalcio tempestivo.

Note di Coltivazione

L’impianto dei minuscoli cormi si effettua durante i mesi autunnali (da settembre a novembre).

  • Il terreno: Esige un substrato leggero, poroso, sabbioso o ghiaioso, caratterizzato da un drenaggio minerale impeccabile. Soffre terribilmente i suoli compatti o argillosi che trattengono umidità stagnante.

  • La piantagione: Per proteggere i cormi dai picchi di gelo invernale, mantenere la corretta freschezza ipogea durante la spinta vegetativa e simulare la profondità naturale di affondamento nelle spaccature rocciose, i cormi devono essere collocati a una profondità di almeno 15 cm.

  • Gestione del riposo estivo: La pianta entra in dormienza completa all’inizio dell’estate. Durante questa fase il terreno deve rimanere asciutto, per rispecchiare le condizioni dell’estate mediterranea. Il fogliame sottile deve essere lasciato ingiallire completamente prima di essere rimosso.

Carrello

  
Translate >