Oxalis ‘White Spider’
€ 6.50 (5 pz) - € 23.40 (20 pz)
L’Oxalis ‘White Spider’ è l’elegante variante a fiore bianco della celebre selezione ‘Pink Spider’. Originaria delle ricche e affascinanti zone fitogeografiche della Regione del Capo, in Sudafrica, questa geofita minore ridefinisce l’estetica classica del genere Oxalis. Unisce una struttura fogliare aerea, finissima e profondamente geometrica a una fioritura di un candore abbagliante, proponendosi come una vera rarità botanica per i collezionisti e gli amanti del dettaglio macro in giardino.
Informazioni aggiuntive
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amiglia: Oxalidaceae
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Altezza a maturità: 15 – 20 cm
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Fogliame: Eccezionale tessitura filigranata. Le foglie sono composte da segmenti strettissimi, lineari e aghiformi che si aprono radialmente dall’apice del picciolo. Questa disposizione crea un effetto “a raggiera” o “a ragno” estremamente contemporaneo e leggero.
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Colorazione del fiore: Fiori imbutiformi di un bianco puro, nitido e cristallino, esaltati da una delicata fauce centrale giallo-zolfo che illumina l’intera corolla.
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Epoca di fioritura: Autunno inoltrato – Primavera (con picchi vegetativi e fioriture generose nei mesi freschi e luminosi).
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Profondità di piantagione: 4 – 5 cm
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Distanza di impianto: 5 – 8 cm
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Esposizione: Pieno sole o mezz’ombra molto calda e luminosa. Nota di comportamento: i fiori sono strettamente fotosensibili; si schiudono completamente solo sotto l’azione diretta dei raggi solari, rimanendo protetti in eleganti boccioli arrotolati la sera o durante i giorni di cielo coperto.
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Resistenza al freddo: Moderata (Zona USDA 8-10). Tollera solo gelate superficiali e brevi; nelle regioni del Centro-Nord se ne consiglia caldamente la coltivazione in vaso, da proteggere in serra fredda o veranda durante i picchi invernali.
Descrizione Botanica e Uso Paesaggistico
Il ciclo fenologico di ‘White Spider’ è tipico delle bulbose sudafricane a crescita invernale: la pianta si risveglia con le prime piogge e il fresco autunnale, strutturando un denso e soffice cuscino verde brillante. Su questa trama finissima si innestano i numerosi steli che portano i fiori candidi, creando un contrasto cromatico di straordinaria pulizia visiva ed eleganza.
Nota di pregio ecologico: La fioritura, prolungata e scalare, produce un nettare molto concentrato in un periodo dell’anno in cui le fonti botaniche scarseggiano. Nelle giornate soleggiate d’inverno e inizio primavera, i calici bianchi diventano un punto di riferimento vitale per i piccoli pollinatori d’avanguardia, in particolare per i ditteri sirfidi e le prime api solitarie.
Nel garden design e nella decorazione di terrazzi, questa varietà è un soggetto da primo piano assoluto. Trova la sua collocazione ideale:
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In vasi e ciotole di pregio: coltivata come esemplare singolo in contenitori posizionati ad altezza occhi (tavoli da giardino, muretti), dove si possa apprezzare l’incredibile architettura delle foglie.
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In accostamento cromatico: splendido il posizionamento ravvicinato con la sorella ‘Pink Spider’ per creare un dualismo cromatico magenta/bianco su una texture fogliare identica.
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Giardini rocciosi d’ispirazione mediterranea: in micro-tasche di terreno tra rocce scure o lapillo, capaci di esaltare la luminosità del fiore bianco.
Note di Coltivazione
La messa a dimora dei piccoli tuberuli va eseguita in autunno.
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Il terreno: Richiede un substrato spiccatamente sciolto, poroso, sabbioso e dal drenaggio impeccabile. È consigliabile miscelare un buon terriccio fertile con un 30-40% di sabbia silicea o perlite. L’umidità stagnante invernale è il pericolo principale per la sopravvivenza del bulbo.
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La piantagione: Interrare i piccoli cespiti a una profondità di 4-5 cm. Per un effetto estetico immediato e un cuscino denso, si suggerisce di piantare i tuberuli in piccoli gruppi affollati.
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Gestione del riposo estivo: Annaffiare con regolarità ma senza eccedere durante tutto il periodo vegetativo. All’arrivo del caldo estivo, la pianta ingiallirà fisiologicamente per entrare in dormienza. Da quel momento, le bagnature vanno totalmente sospese: il terreno deve rimanere completamente asciutto e caldo per permettere la corretta maturazione estiva del bulbo sottoterra.








