Allium altissimum ‘Goliath’
€ 6.50 (3 pz) - € 23.40 (12 pz)
L’Allium altissimum ‘Goliath’ fa pienamente onore al suo nome: è una delle selezioni più imponenti e architettoniche nel panorama degli agli ornamentali. Nativo delle regioni dell’Asia centrale, questo geofita si distingue per la straordinaria verticalità e la robustezza strutturale, che lo rendono un elemento focale imprescindibile per il giardino tardo-primaverile.
Informazioni aggiuntive
Caratteristiche Principali & Dati Tecnici
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Famiglia: Amaryllidaceae (subf. Allioideae)
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Altezza a maturità: 150 – 200 cm
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Dimensione del fiore: Infiorescenze sferiche di 12 – 18 cm di diametro
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Colore: Viola-lilla intenso
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Epoca di fioritura: Maggio – Giugno
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Profondità di piantagione: 15 cm
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Distanza di impianto: 25 – 30 cm
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Esposizione: Pieno sole
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Resistenza al freddo: Eccellente (Zona USDA 3-8)
Descrizione Botanica e Uso Paesaggistico
Il punto di forza di ‘Goliath’ risiede nella perfetta combinazione tra l’altezza vertiginosa e la stabilità dello stelo, che tollera egregiamente il vento e la pioggia senza piegarsi. A fine primavera, lo stelo nudo culmina in una fitta sfera composta da centinaia di piccoli fiori stellati color viola radioso.
Nota di pregio ecologico: Questa varietà è una vera e propria calamita per i pollinatori. Durante le settimane di fioritura, le sfere sono costantemente visitate da api, bombi e farfalle, sostenendo la biodiversità del giardino in un momento cruciale della stagione.
Nel design dei giardini, ‘Goliath’ esprime il massimo del suo potenziale se posizionato nel secondo o terzo livello delle bordure miste. Le sue foglie basali tendono a ingiallire fisiologicamente durante l’antesi (la fioritura); per questo motivo, l’abbinamento ideale è con graminacee ornamentali a sviluppo medio o perenni da sole (come Nepeta, Salvia nemorosao Echinacea), che ne nascondono il piede lasciando svettare le spettacolari sfere violacee. Anche una volta sfiorito, le capsule dei semi mantengono intatta la loro silhouette geometrica, offrendo un forte interesse strutturale ed estetico per tutta l’estate, sia in giardino che come fiore essiccato.
Note di Coltivazione
La messa a dimora dei bulbi (selezionati accuratamente nel calibro top 20/+) va effettuata in autunno, prima delle grandi gelate.
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Il terreno: Deve essere categoricamente ben drenato; pur tollerando diverse trame di suolo, i ristagni idrici invernali sono il peggior nemico del bulbo.
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La piantagione: Per garantire la massima stabilità verticale a steli così alti, il bulbo va interrato a una profondità di 15 cm.
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Post-fioritura: Lasciare che il fogliame ingiallisca e si secchi naturalmente prima di rimuoverlo, così da permettere al bulbo di immagazzinare i nutrienti necessari per lo spettacolare ritorno l’anno successivo.








