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Narcissus – Div. 04 (doppi) ANDROCLES 4 W-W

 5.90 (3 pz) -  21.24 (12 pz)

NOVITA’ Il Narcissus ‘Androcles’ è una magistrale e insolita cultivar da collezione appartenente alla Divisione 4 (Narcisi a fiore doppio). Questa straordinaria selezione si impone nel panorama delle Amaryllidaceae perché riesce a fondere la sfarzosa ricchezza del fiore stradoppio con una generosa abitudine pluriflora, ereditata dalle sue linee di sangue Jonquilla. Ogni stelo non produce infatti una singola corolla, ma un raffinato mazzetto di boccioli che si aprono in una complessa e densa architettura di petali sovrapposti, offrendo uno spettacolo visivo e olfattivo di rara opulenza. Del 1978 IBRIDATO DA William G. Pannill, Virginia, Stati Uniti
disponibili 198 pz.
Mancano  150.00 per la spedizione gratuita in Italia

Informazioni aggiuntive

  • Famiglia: Amaryllidaceae

  • Divisione: Divisione 4 (A fiore doppio / Double)

  • Altezza a maturità: 40 – 45 cm

  • Morfologia del fiore: Eccezionale carattere plurifloro per un narciso doppio. Ogni robusto stelo sostiene da 3 a 5 fiori disposti a mazzetto, le cui corolle centrali sono interamente sdoppiate e ricche di segmenti petaloidi finemente increspati e stipati.

  • Colorazione: Uno spettacolo mutevole. All’apertura i fiori esibiscono una delicata tonalità giallo primula o crema pallido; con il passare dei giorni, i segmenti esterni virano progressivamente verso un luminoso e candido bianco avorio, mantenendo il cuore del “pom-pom” centrale leggermente più caldo e dorato.

  • Epoca di fioritura: Primavera intermedia (Aprile)

  • Profondità di piantagione: Almeno 15 cm

  • Distanza di impianto: 10 – 12 cm (densità consigliata: 40-50 bulbi per m²)

  • Esposizione: Pieno sole o mezz’ombra molto luminosa

  • Resistenza al freddo: Eccellente (Zona USDA 4-9)

Descrizione Botanica e Uso Paesaggistico

L’architettura di ‘Androcles’ unisce vigore strutturale e grazia tessutale. Le foglie crescono verticali, sottili e di un profondo verde scuro, fungendo da perfetto sfondo scuro per le infiorescenze chiare. Nonostante il peso dei mazzetti di fiori doppi, gli steli fiorali emergono slanciati ma eccezionalmente solidi e flessibili, garantendo un’ottima resistenza alle piogge e ai venti primaverili senza mostrare cedimenti. La caratteristica più pervasiva della pianta è la sua intensa fragranza: un profumo dolce e speziato che satura l’aria circostante nelle giornate serene di aprile.

Nota di pregio ecologico: Sebbene la struttura interna del fiore sia doppia e ricca di segmenti sovrapposti, la disposizione a mazzetto e la massiccia emissione di oli essenziali profumati rendono ‘Androcles’ un polo attrattivo di prim’ordine. Nelle settimane centrali della primavera, i pollinatori più robusti, come i grandi bombi e le api mellifere, visitano assiduamente i fiori, attratti dal forte richiamo olfattivo e capaci di farsi strada tra i petali centrali per raccogliere polline e nettare.

Nel garden design, la finezza dei toni pastello, la ricchezza della corolla e il profumo lo rendono ideale per:

  1. Bordure miste e camminamenti: piantato in gruppi di 10-15 bulbi vicino ad aree di sosta o vialetti pedonali, dove la fragranza può essere intercettata e apprezzata al passaggio.

  2. Giardini informali di inizio primavera: perfetto per creare macchie di luce soffusa ai margini di zone arbustive o sotto alberi decidui non ancora completamente in foglia.

  3. Grandi vasi e fioriere sul terrazzo: superbo se coltivato in ampie ciotole, dove la complessità geometrica dei fiori doppi a mazzetto può essere osservata da vicino a livello degli occhi.

Note di Coltivazione

L’impianto deve essere eseguito durante i mesi autunnali, permettendo all’apparato radicale di svilupparsi adeguatamente prima del gelo invernale.

  • Il terreno: Esige un substrato fertile, profondo, di medio impasto e con un drenaggio perfetto. Pur amando la freschezza del suolo in primavera durante la crescita, non tollera i ristagni d’acqua nei mesi estivi di dormienza, che potrebbero indurre marciumi del bulbo.

  • La piantagione: Per assicurare un ancoraggio impeccabile a fronte della ricchezza dell’infiorescenza, proteggere la geofita dal calore estivo e favorire la fioritura costante negli anni, i bulbi vanno tassativamente interrati a una profondità di almeno 15 cm, evitando accuratamente posizionamenti superficiali.

  • Naturalizzazione: Si tratta di una varietà rustica e molto longeva. Dopo la fioritura si raccomanda di rimuovere i capolini sfioriti per evitare lo spreco di energie, lasciando che il fogliame ingiallisca e si secchi completamente sulla pianta prima di rimuoverlo. Questo garantisce il totale riassorbimento dei nutrienti nel bulbo, assicurando colonie sempre più ricche anno dopo anno.

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