Narcissus – Div. 06 (ciclaminei) LADY MADONNA 2 W-W ®
€ 5.90 (5 pz) - € 21.24 (20 pz)
NOVITA’ Il Narcissus ‘Lady Madonna’ è una cultivar di straordinaria classe e vigoria appartenente alla Divisione 2 (Narcisi a coppa grande). Questa selezione si impone nel panorama delle Amaryllidaceae per la sua raffinata eleganza scultorea e monocromatica: un trionfo di sfumature bianco avorio e crema che evolvono verso un candore immacolato nel corso della fioritura. L’elemento di assoluto pregio estetico è l’architettura della paracorolla, che esibisce un bordo fittamente plissettato e arricciato di rara bellezza, evocando la complessità dei tessuti d’alta moda.
Informazioni aggiuntive
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Famiglia: Amaryllidaceae
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Divisione: Divisione 2 (A coppa grande / Large-Cupped)
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Classificazione RHS: 2 W-W (W = Perianzio bianco/avorio; W = Paracorolla avorio che vira al bianco)
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Altezza a maturità: 40 – 50 cm (steli slanciati ed eccezionalmente stabili)
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Colorazione: Monocromatica, di grande impatto visivo. I petali esterni (perianzio) sono ampi, di forte consistenza tessutale e color bianco crema. La paracorolla è una coppa grande e profonda, quasi a foggia di tromba, che sfoggia una tonalità avorio avvolgente, rifinita da un orlo marcatamente svasato, frastagliato e riccamente ondulato.
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Epoca di fioritura: Primavera intermedia (Marzo – Aprile)
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Profondità di piantagione: Almeno 15 cm
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Distanza di impianto: 10 – 15 cm (densità consigliata: 40-45 bulbi per m²)
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Esposizione: Pieno sole o mezz’ombra luminosa
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Resistenza al freddo: Eccellente (Zona USDA 4-9)
Descrizione Botanica e Uso Paesaggistico
‘Lady Madonna’ si distingue per una spiccata robustezza strutturale. Gli steli fiorali emergono eretti e vigorosi dal denso ciuffo di foglie lineari, nastriformi e di un profondo verde-glauco opaco. La sostanza dei petali è notevole, dote che conferisce al fiore una straordinaria resistenza alle intemperie primaverili (piogge battenti e vento) e una persistenza sulla pianta decisamente superiore alla media.
Nota di pregio ecologico: L’ampia apertura della paracorolla svasata di ‘Lady Madonna’ funge da eccellente piattaforma d’atterraggio per i grandi insetti pronubi. Ad aprile, la fioritura di questa cultivar attira costantemente i pollinatori del giardino, in particolare i bombi (Bombus) e le api mellifere, che riescono a penetrare con estrema facilità all’interno della coppa scultorea per raccogliere il polline e il nettare abbondanti.
Nel garden design, la purezza cromatica e la maestosità della pianta la rendono una scelta d’elezione per contesti sia classici che contemporanei. Trova la sua collocazione ideale:
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Bordure monocromatiche (White Gardens): dove la tessitura arricciata del fiore crea giochi di luce e ombra unici, rompendo la piattezza visiva.
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Sotto-impianto di alberi decidui: piantato in grandi macchie informali da 20-30 bulbi ai piedi di alberi o grandi arbusti non ancora completamente in foglia.
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Fiore reciso da esibizione: l’altezza dello stelo, la pulizia del fiore rivolto fieramente in avanti e la lunghissima durata in acqua lo rendono uno dei narcisi bianchi più apprezzati per la recisione e la composizione di bouquet esclusivi.
Note di Coltivazione
L’interramento dei bulbi deve essere programmato durante la stagione autunnale, prima che le temperature del suolo scendano drasticamente.
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Il terreno: Predilige suoli fertili, profondi, ricchi di materia organica ma, sopra ogni cosa, perfettamente drenanti. Tollera i terreni argillosi purché alleggeriti con sabbia silicea o materiale inerte, poiché l’umidità stagnante estiva è la causa principale del deperimento della geofita.
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La piantagione: Per consentire un ancoraggio impeccabile a fronte dell’altezza della pianta, proteggere efficacemente il bulbo dal surriscaldamento del suolo in estate e favorire la fioritura costante negli anni, i bulbi vanno tassativamente interrati a una profondità di almeno 15 cm, posizionandoli con la punta rivolta verso l’alto.
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Naturalizzazione e Manutenzione: Al termine della fioritura, è consigliabile recidere lo stelo sotto la vecchia corolla per impedire alla pianta l’inutile sforzo di produrre semi. Il fogliame verde deve essere lasciato intatto e libero di ingiallire e seccare completamente sulla pianta; solo allora potrà essere rimosso. Questo accorgimento permette al bulbo il totale riassorbimento dei nutrienti, garantendo una naturalizzazione eccellente e colonie sempre più ricche anno dopo anno.









