torna a: Nerine
Nerine
sarniensis
codice: NER006
prezzo: € 5.00 (confezione da 2)

per aggiungere il prodotto al carrello bisogna effettuare il > login


famiglia: Amaryllidaceae
origine: Sud Africa
calibro: 12/14
altezza: 40-50 cm
esposizione: • sole • 1/2 ombra
fioritura: autunnale • intermedia

descrizione: Fiori di colore rosso brillante. La pianta è un pò meno rustica della N. bowdenii e dei suoi ibridi.

Questa specie si distingue per i fiori molto vistosi, rossi, portati su steli robusti e più alti di specie più comuni. Le foglie emergono generalmente già in autunno. I bulbi piantati in primavera produrranno foglie, ma potrebbero fiorire solo nel secondo anno dopo l'impianto. In inglese la specie è nota come Guernsey Lily. Infatti, nel 1659 una nave che trasportava i bulbi di questa specie naufragò davanti all'Isola di Guernsey nella Manica e i bulbi furono portati a riva dalle onde. Nacquero delle piante che gli isolani trasferirono all'interno dell'isola e coltivavano per il mercato inglese. La nave proveniva dall'Estremo Oriente e si era fermata in Sud Africa per caricare i bulbi. Per molto tempo si credette che le piante di Guernsey fossero di origine asiatica e vennero chiamate Japanese Spider Lily, il nome riservato invece alle Lycoris. Le Nerine sono bulbose sudafricane a lunga fioritura autunnale, molto ben adatte ad abbellire le aiuole o capienti vasi. Le foglie nastriformi emergono già dopo la messa a dimora in primavera, sono presenti durante l'estate e generalmente anche durante la fioritura. Esse devono ricevere periodicamente abbondanti annaffiature, intervallate da brevi periodi di quasi completa siccità. E' opportuno nutrire le piante ogni due settimane con una debole soluzione di fertilizzante liquido per piante fiorite. I bulbi devono essere piantati con la loro estremità superiore appena sotto il livello del suolo in vaso, mentre in piena terra essi devono essere coperti da 8-10 cm di terriccio. Le piante resistono bene a inverni miti. Nel caso si debbano prevedere forti gelate, è opportuno dissotterrare i bulbi in tardo autunno oppure piantarli più profondi di quanto suggerito sopra ed applicare un'efficiente pacciamatura.